Manuale di sopravvivenza felina all’afa estiva

Fa caldo! Lo fa per tutti, umani, altri animali e piante. L’estate durerà ancora un po’ e, così come noi soffriamo il caldo, lo soffrono anche loro, i nostri mici…e anzi, per loro forse è anche peggio: i gatti hanno una temperatura corporea leggermente più alta degli umani (attorno ai 38 gradi), però sono meno efficienti nel termoregolare tramite la sudorazione.

Cosa vuol dire questo? Che gli umani “sudano meglio”, ovverosia il loro sistema sudoriparo è particolarmente efficiente nel regolare la temperatura corporea. Viceversa, i gatti hanno pochissime ghiandole sudoripare, localizzate nei cuscinetti plantari delle zampe, per cui la loro capacità di sudare per rinfrescarsi è molto limitata.

Certo, i nostri mici non sono degli sprovveduti, quindi hanno altri metodi di tenersi al fresco! In particolare, riposare in luoghi freschi, leccarsi il pelo e ansimare li aiuta a diminuire la propria temperatura. Tuttavia, questi sistemi non sono perfetti, perciò…diamogli una mano!

Ecco qualche consiglio utile per aiutare i nostri mici a tollerare meglio il periodo estivo!

1. Di giorno, lasciateli in pace.

Tenderanno a dormire un sacco (sì, perfino più del solito!), a sembrare poco attivi, a mangiare meno/non mangiare nelle ore più calde, a rimpiattarsi in angoli remoti (ma freschi). Non vi preoccupate e lasciateli fare! Loro sanno quello che fanno…e di solito saranno più attivi di notte o quando rinfresca.

2. Aiutateli a idratarsi! I gatti tendono istintivamente a bere poco. Cambiate spesso l’acqua (almeno due volte al giorno!) in modo che resti fresca e provate ad aggiungere qualche cucchiaio di acqua nel cibo umido, mescolando bene: questo li aiuterà a restare più idratati.

3. Date il cibo umido nelle ore più fresche, al mattino presto e/o di sera tardi. Nelle ore calde è più probabile che il micio lo ignori e si rischia che vada a male più facilmente.

4. Occhio all’igiene! Non lasciate residui di cibo umido nelle ciotole e pulite spesso con acqua calda e detersivo tutte le ciotole, INCLUSE QUELLE DELL’ACQUA ed eventuali fontanelle. Con il caldo, i batteri si moltiplicano più in fretta e una ciotola poco pulita potrebbe diventare un bel covo di germi, facilitando l’insorgenza di problemi di stomaco e intestinali…

5. Pezzuole umide e ventilatori. Si può provare a lasciare sul pavimento qualche pezzuola di tessuto inumidita e ad accendere i ventilatori, sia a torre che a soffitto. Non tutti i mici vorranno stendersi sulle pezzuole e non tutti si metteranno davanti al ventilatore, ma vale la pena provare…

6. Inumidite il palmo delle zampe. Come detto, i mici sudano attraverso i polpastrelli delle zampe e queste zone sono estremamente ricche di capillari, che si vasodilatano quando il micio deve liberarsi del calore in eccesso. Nella pratica, si può notare che quano il micio è accaldato i cuscinetti diventano caldi e arrossati; in questi casi, se il gatto lo tollera di buon grado, si possono tamponare con una pezzuola inumidita d’acqua i cuscinetti plantari delle zampe, sia anteriori che posteriori, per rinfrescarli.

7. Pasta o soft snacks di malto. Come detto, col caldo i gatti tendono a leccarsi di più, per lasciare sul pelo della saliva che, evaporando, li rinfresca. Tuttavia, questo vuol dire anche che in questo periodo tendono ad ingerire più pelo del normale! Può essere quindi una buona idea somministrare un po’ più spesso della pasta di malto (o analoghi) per aiutarli a prevenire i boli di pelo nello stomaco.

Coraggio e…buona estate a tutti!